“Bisogna capire quale sia la condizione psicologica di Nicolas. Per un portiere è fondamentale non farsi mettere in soggezione dalle critiche e dal fatto di trovarsi nell’occhio del ciclone. Mai abbattersi: il ruolo è delicato. Se perdi la serenità tutto si fa molto più complicato – ha dichiarato l’ex portiere dell’Hellas Verona, Graziano Battistini, al Corriere di Verona – Se Nicolas non ha accusato il peso dell’ambiente, allora è giusto insistere. Attenzione, però, perché queste sono considerazioni che può fare solamente l’allenatore, che ha per primo il polso della situazione. Osservando dall’esterno il giudizio rischia di essere superficiale, perché, lo ribadisco, il lato mentale è determinante. Quel che è sicuro è che, dopo una giornata sfortunata come quella vissuta con la Fiorentina, Nicolas dovrà dimostrare di avere gli attributi per rispondere sul campo. Ha delle indubbie qualità e la società ha investito su di lui. Spetta a Pecchia, tuttavia, capire se possa essere una certezza per questo Verona e, quindi, agire di conseguenza. Serve carattere, Nicolas lo dimostri. Silvestri? Viene da esperienze significative all’estero, mentre in Italia, in Serie A, non ha avuto grandi occasioni. Il suo compito sarà prima di tutto farsi trovare pronto nel caso in cui Pecchia dovesse scegliere di cambiare in porta”.