“L’Udinese mi ha permesso di esordire in massima serie. È la prima società in cui mi sono affermato. Conservo un ricordo bellissimo della gente friulana. Persone toste ma sincere. Sono grato a quel periodo. Verona però è diventata la città della mia vita. Per me la più bella del mondo in assoluto. Credo che l’Udinese possa essere un buon modello da imitare. La chiave è creare una struttura ed ottimizzare il proprio reparto scouting. Gino Pozzo è stato un maestro da questo punto di vista. Lasagna? È stato un segnale per l’intero mondo del calcio. Il Verona ha acquistato un giocatore nel giro della Nazionale. Non penso sia un aspetto secondario. Lasagna un anno fa non avrebbe scelto una squadra come l’Hellas. Credo sia aderente all’idea di profondità che esprime Ivan Juric. Può essere un terminale perfetto per il modo di giocare dell’Hellas di oggi. È un colpo di qualità. Un segnale per l’intero calcio italiano. Musso vs Silvestri? Juan Musso e Marco Silvestri sono tra i migliori della Serie A. L’argentino sta seguendo una traiettoria importante. Silvestri a Verona sta esprimendo al massimo le proprie qualità. Ha trovato l’ambiente ideale per le proprie caratteristiche. Musso è esplosivo nei propri movimenti. È capace di compiere anche interventi prodigiosi. Silvestri invece è tecnicamente molto preparato. Si muove in porta con grande naturalezza. Alle sue spalle c’è una scuola importante. Come finisce alla Dacia Arena? È gara da tripla. L’Udinese è in forma ed in casa è difficilissima da affrontare. Il Verona è sempre propositivo. Sarà bella partita. Decideranno i dettagli. L’assenza di De Paul in casa friulana sarà molto pesante” ha dichiarato a L’Arena, il doppio ex di Udinese-Hellas Verona, Graziano Battistini.