“Juric mi ricorda Vlastimil Petržela, uno dei più grandi tecnici cechi, che ho avuto a 17 anni nella B ceca: con lui lavoravamo sempre tanto. Ed è giusto così anche con Juric. Senza lavoro non si diventa campioni, nemmeno col solo talento. L’opinione che mi ero fatto da avversario del Verona? Una squadra capace di reggere per 90’ la stessa intensità. Juric trasmette grinta e passione. Verona la svolta per me? Spero di sì, a 25 anni è giusto che io pensi di voler dimostrare la mia crescita professionale. Voglio mostrare che sono un vero professionista e che voglio aiutare anche attraverso l’esperienza e la personalità. Punto all’Europeo 2021. Ringrazio l’Udinese per avermi portato in Italia, ma se domani segno, esulto. Non è mancanza di rispetto, non ci vedo niente di male” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, Antonin Barak.