“Mi piace vincere. In futuro mi piacerebbe giocare in Champions League o Premier League, un campionato importante come la Serie A. Questi sono i miei obiettivi. Il mio primo allenatore è stato mio padre, a 4 anni, quando ho cominciato a capire che mi piaceva il calcio. Parliamo sempre di errori e di cosa si può migliorare per alzare il mio livello. Juric? Fa correre tanto ma mio è padre è più duro (ride, ndr). Il mister vuole che ognuno giochi con le sue caratteristiche e le sue qualità. Ma senza umiltà non si vince, specie in Serie A. Mi piacerebbe vincere lo scudetto, non si sa mai. I nostri obiettivi? La salvezza, poi vediamo. Ora noi dobbiamo pensare solo alla Roma e se qualcuno comincia a pensare alle “sirene di mercato” sbaglia perché le sue prestazioni vanno subito giù. Se voglio essere un campione, un protagonista, devo essere prima di tutto forte di testa. È questo che fa la differenza. Lo scudetto? Inter o Milan, ma per la rosa i nerazzurri penso che abbiano qualcosa in più. Il mio sogno? Vincere il mondiale con la Repubblica Ceca” ha dichiarato a Sky Sport, il centrocampista dell’Hellas Verona, Antonin Barak.