“Dobbiamo migliorare e arrivare il prima possibile a quota 40 punti. Il nostro obiettivo è la salvezza. E poi anche l’Europa, perchè no. Kalinic? Sono felice per Kale. È un grande campione e un ragazzo umile. Si vede ogni giorno in allenamento che è stato al Milan, alla Fiorentina e alla Roma. Nikola ha già fatto tanto e tutte cose importanti nel calcio ma mantiene un profilo basso. È un ragazzo molto intelligente. Ma in generale sono contento per la squadra. Tutti bravi e tutti fondamentali. La gara di Bologna? Andiamo là per vincere. È la mentalità che ci ha dato Juric. L’ho capito subito quando sono arrivato al Verona. Non sarà facile perchè loro hanno gente di qualità, soprattutto davanti. Barrow, Orsolini e Palacio. Meglio mezza punta o centrocampista? Il mister mi utilizza spesso dove serve. La forza dell’allenatore è che fa fare il salto di qualità a chiunque. A Verona sto benissimo. Mi piace perchè sono coinvolto nel gioco. Tocco tantissimi palloni, mi piace comandare la manovra. Così gioco in nazionale e anche all’inizio nell’Udinese. C’è da correre, contrastare ma anche da inserirsi e calciare in porta. Mi auguro di segnare pure di testa. Il record di sette gol? Spero di batterlo quest’anno. Ma va bene anche far segnare i compagni. La cosa mi appaga molto. La mia mente è solo per l’Hellas. La mia famiglia è felice, tutto il resto che non riguarda loro e il Verona conta relativamente. Bisogna dimostrare, prima di pretendere. Zaccagni? È molto importante per noi. I suoi cambi di direzione, la velocità che ha abbinata alla tecnica è spaventosa. Lui non ha punti deboli. Mattia merita tutto quello che di buono gli sta succedendo.
Anche un grosso club? Non si sa mai cosa può capitare nel calcio. Lui è un nazionale, quindi… ” ha dichiarato a L’Arena, il centrocampista dell’Hellas Verona, Antonin Barak.