“Ho cominciato a 10 anni al Corinthians, a San Paolo in Brasile. Poi prima di venire in Italia, ho giocato nelle giovanili di una squadra brasiliana di serie B. Sono super felice di essere qua. Poi con la tecnologia di oggi puoi essere sempre in contatto con tutti. E quando mi collego con i miei genitori e come fossero qua. Le emozioni più grandi?Senz’altro la finale di Coppa Italia della scorsa stagione contro la Fiorentina. Peccato per la sconfitta, ma è stata un’esperienza che mi porterò sempre nel cuore. Poi un’altra grossa emozione l’ho provata al primo allenamento con la prima squadra. Con il preparatore Massimo Cataldi che mi ha fatto sudare molto, ma mi è stato anche di grande aiuto. Un tecnico bravissimo che vuol bene ai suoi portieri. Come del resto Bicio Paese e Matthias Castiglioni. È per merito loro che ho l’opportunità di migliorarmi. Il rapporto con gli allenatori? Mi trovo benissimo con tutti. Con i preparatori ho sempre avuto un ottimo rapporto. Ma anche con mister Corrent e tutto il suo staff. Mi hanno dato un’enorme fiducia sin da quando sono arrivato. Per me tutti loro sono come dei papà. Il sogno nel cassetto? Disputare una partita al Bentegodi con la maglia dell’Hellas. E giocare con la mia Nazionale” ha dichiarato a L’Arena, il portiere della Primavera dell’Hellas Verona, Victor Aznar.