Ieri mattina si è tenuta la riunione del Gos (gruppo operativo sicurezza) per valutare il contenuto delle misure preventive sulla sfida di domani al Bentegodi tra Verona e Napoli. L’attenzione sarà moltiplicata e verrà aumentato il numero degli steward (300, ndr) in servizio allo stadio. Sono previsti controlli ancora più accurati da parte delle forze dell’ordine, prima, durante e dopo l’incontro – si legge su La Gazzetta dello Sport – Due sono i problemi principali: il primo è rappresentato dalla chiusura della curva sud, settore caldo della tifoseria dell’Hellas, che sconta una giornata di squalifica per i cori razzisti contro Adejo ed Ebagua del Vicenza l’anno scorso. Gli abbonati di curva Sud hanno potuto fruire, fino a oggi, in prevendita, di biglietti al costo ridotto di 15 euro in tribuna superiore Est. L’altro problema è la presenza di tantissimi tifosi del Napoli provenienti non solo dal capoluogo campano, ma da tutto il nord i italia. Sono 1.200 i tagliandi del settore ospiti messi a disposizione dei tifosi del Napoli, che tra l’altro per acquistarli debbono essere "tesserati" solo se residenti in Campania. Comunque, tanti napoletani del Nord si sono già attivati per essere presenti, compresi i soci il Club Napoli Bologna che negli anni scorsi erano riusciti a far aprire ugualmente il settore ospiti nonostante vigesse il divieto di trasferta. La grande novità, tuttavia, è rappresentata dal fatto che ci sarà pure chi da Napoli si metterà in viaggio verso Verona: gli ultrà della curva A hanno annunciato che da quest’anno torneranno in trasferta.