La Gazzetta dello Sport ha pubblicato uno studio sui bilanci delle società di Serie A. Questa la fotografia del campionato 2014/15 del club di via Belgio.

Il Verona, in grado di tenere sotto controllo i debiti, ha chiuso la sua seconda stagione in A con un deficit di 6.9 milioni dopo il +5.3 del 2013/14. Sono venuti a mancare i 15 milioni della plusvalenza per la cessione del marchio e sono cresciuti i costi di gestione (stipendi da 29.1 a 33.9 milioni; ammortamenti da 4 a 6.2). Non è bastata la plusvalenza di 7 milioni per Iturbe alla Roma. Il suo riscatto dal Porto era costato 15 milioni, finanziato per 14 milioni con un’anticipazione della controllante HV7. In seguito Setti ha rinunciato a 2.5 milioni di crediti per alimentare le riserve, vista la perdita di bilancio. E in questa stagione l’azionista ha messo nel conto 5 milioni di versamenti e altri 2 di prestito.