A turno, se ne sono andati tutti. Juan Ignacio Gomez Taleb è stato l’ultimo a salutare Verona della covata della Lega Pro. Sei arrivato in punta di piedi, catapultato in una realtà troppo grande subito anche per te, portato in gialloblù dal Bellaria dal ds Prisciantelli. Eri uno dei tanti volti sconosciuti arrivati in riva all’Adige nella seconda annata dell’inferno della Serie C, tra i vari Da Dalt, Moracci, Conti… Uno dei pochi ad essere riuscito ad affermarti nel calcio che conta. Mai una parola fuori posto e sempre un sorriso per tutti. Qualità che ti hanno permesso di collezionare in gialloblù 225 presenze arricchite da 46 reti in otto stagioni, con certi gol che rimarranno di diritto nella ultra centenaria storia dell’Hellas Verona. Siamo cresciuti e ci siamo divertiti insieme, sei arrivato che eri un ragazzino e te ne vai adesso che oramai sei diventato un uomo. Con al fianco la tua bella famiglia. Ma porterai sempre con te un pezzo di Verona: tuo figlio Bautista, veronese Doc, a cui un giorno racconterai le tue gesta con la gloriosa maglia dell’Hellas Verona. E ne sarà sicuramente orgoglioso, come lo siamo stati noi di averti conosciuto e prima di tutto apprezzo, come uomo, e poi come calciatore. Perché come ben sai, caro Juanito, a noi a Verona dei nomi altisonanti interessa poco o nulla, quello che conta è dimostrare sempre di onorare la maglia gialloblù. E tu l’hai fatto. In bocca al lupo per la tua nuova avventura. Ma siamo sicuri che ci rivedremo presto, in giro per quella che oramai è diventata di diritto la tua seconda casa. Con affetto, Hellas Live.