“Sono uno dei componenti dello staff tecnico dell’Hellas Verona, siamo in 7 ed ognuno ha compiti specifici da svolgere. Conosco Juric da sempre, l’ho avuto come calciatore, poi ho condiviso con lui le prime esperienze nel settore giovanile del Genoa, poi da lontano quando era a Mantova e Crotone, per poi ritrovarlo in Liguria. Apprezzo molto la persona, abbiamo profonda condivisione del sistema di lavoro e crediamo che attraverso la ripetizione quotidiana possiamo ottenere buoni risultati, non solo dal punto di vista numerico ma anche di apprendimento di una nuova metodologia di lavoro da parte dei ragazzi – ha dichiarato il preparatore atletico dell’Hellas Verona, Paolo Barbero, al canale ufficiale del club gialloblù, HV Channel – I segreti di questa squadra? Spero che si continui così, questo è l’auspicio di tutti. I ragazzi sono molto organizzati tatticamente e questo è più importante di tutti gli altri aspetti m. Abbiamo programmato un lavoro settimanale a carico crescente, sperando di mantenere questi risultati. I ragazzi poi sono molto ben disposti. Cosa si intende per intensità? Non è solo saper correre più veloce e sprintare, ma mantenere anche alto livello di concentrazione. Dai valori della partita organizziamo poi la seduta di allenamento, senza mai dimenticarci anche di quelli che hanno un minutaggio minore, perché da qua a maggio saranno tutti utili e dovranno farsi trovare pronti”. Dopo 16 anni al Genoa, l’esperienza all’Hellas Verona. ”Faccio questo lavoro da vent’anni e grazie a conoscenze maggiori e sempre più importanti, siamo riusciti a modulare il lavoro. Aver lavorato con grandissimi campioni della pallanuoto, a scuola e aver fatto l’arbitro internazionale di pallavolo mi sono è servito molto – spiega il Prof gialloblù – Il calcio deve sempre più aprirsi al mondo dello sport, captando anche da altre discipline. La prima richiesta che ho fatto quando sono arrivato a Verona è di avere a disposizione un sistema di valutazione del lavoro quotidiano in allenamento. Quali campioni che ho allenato ricordo con maggiore affetto? Thiago Motta per la storia, Kucka per l’atletismo e Perin che ha qualità fisiche pazzesche. Cito anche Sturaro, l’atleta italiano più completo che ho allenato in questi anni. Che persona è mister Juric? È molto preparato, seria e coerente, valori che all’interno di un gruppo sono fondamentali”.