Da quanto appreso da Hellas Live, il difensore dell’Hellas Verona, Michelangelo Albertazzi, questa mattina non era presente all’allenamento a Peschiera causa sentenza in programma oggi a Milano. La società di via Francia era stata pertanto avvisata e messa a conoscenza dell’assenza odierna di Albertazzi. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del difensore gialloblù. “Apprendo, stupefatto e sbigottito, che, pochi minuti or sono, l’Allenatore responsabile della prima squadra, Sig. Fabio Pecchia, nella conferenza stampa di presentazione della partita di Coppa Italia, Chievo-Hellas Verona in programma a Verona domani sera, ha dichiarato “Albertazzi è stato convocato ma oggi non si è presentato all’allenamento senza alcuna giustificazione. Penso quindi che domani non sarà della partita”. Forse il Sig. Pecchia non sa che, nella giornata odierna, a Milano, avanti al Collegio Arbitrale della Lega Nazionale Professionisti Serie A, si svolge l’udienza di trattazione del ricorso che ho proposto nei confronti della società perchè, dopo il lodo arbitrale pubblicato il 27 settembre scorso, definitivo ed inoppugnabile, con cui la stessa è stata condannata per non avermi convocato per il ritiro estivo al pagamento di complessivi Euro 82.692,19, oltre all’obbligo di immediata reintegra, dal 02 ottobre ad oggi, non ho ancora svolto 1 (uno) allenamento completo insieme ai miei compagni della prima squadra. Forse il Sig. Pecchia, circostanza questa ancora più importante, non sa che sin dall’11 novembre scorso il Collegio Arbitrale ha fissato per oggi, notificando il relativo provvedimento tanto a me quanto alla società, l’udienza di comparizione personale delle parti per il tentativo obbligatorio di conciliazione, alla quale, con il mio avvocato, sto partecipando. Forse, infine, il Sig. Pecchia non sa che ieri, nel tardo pomeriggio, sia a mezzo telefonico sia di persona, il Direttore Generale della società, Sig. Francesco Barresi, è stato da me informato che, a causa dell’udienza odierna, non potevo essere presente al centro di allenamento, tanto che, la riunione con questi, programmata per stamattina, è stata dal Barresi anticipata a ieri sera. Nel quadro, come sopra ricostruito, respingo, pertanto, qualsivoglia giudizio del Sig. Pecchia e di chiunque altro circa il fatto che io, oggi, sarei assente ingiustificato rispetto alle attività della prima squadra, notizia del tutto inveritiera, inesistente e gravemente lesiva della mia immagine e reputazione professionale. Mi hanno, infatti, molto mortificato e umiliato le aggressive e violente reazioni dei tifosi a seguito della diffusione dei contenuti della conferenza stampa del tecnico, i quali mi hanno definito, ne cito solo alcuni: “Un bel professionista……COMPLIMENTI”, “Albertazzi vai fuori dalle palle“, “Stracciate il contratto a quel mongolo”, “Meglio per lui se vola via da Verona”, e molti altri. Chiedo solo di aspettare di sentire la mia voce prima di giudicare e non insultare chi, oltre due mesi or sono, ha ottenuto dal Collegio Arbitrale una pronuncia a carico dell’Hellas Verona di inadempimento di uno dei doveri fondamentali incombenti sul club, ovvero l’obbligo di farmi allenare insieme alla rosa della prima squadra e, dopo 2 (ulteriori) mesi, ma sta ancora lottando perché non si vede riconosciuti i propri diritti”. Michelangelo Albertazzi