“In campo non devono mai mancare divertimento e gioia, che sono alla base di tutto. Mi è sempre piaciuto l’aspetto dello sport legato alla competizione leale, perciò ho scelto di intraprendere la mia carriera, cercando di portare avanti nel contempo la mia vita di tutti i giorni, senza tralasciare lo studio. Personalmente ritengo che un campione debba esserlo prima nella vita piuttosto che sul campo, è da questo che si riconosce una persona adulta. Bisogna fare sport inseguendone i valori, nel rispetto delle regole e degli avversari”. Parola di Michelangelo Albertazzi, intervenuto questa mattina al convegno ‘Il liceo sportivo – Orizzonti di senso e impegno educativo’. Ad ascoltare le parole del difensore gialloblù una nutrita platea di circa 200 ragazzi provenienti del liceo sportivo ‘Cotta’ di Legnago (ospite del convegno, ndr), ‘Da Vinci’ di Cerea e ‘Galilei’ di Verona. Con Michelangelo altri relatori d’eccezione: il ciclista Michele Scartezzini e l’ex atleta olimpica Sara Simeoni, insieme al presidente AIC (Associazione Italiana Calciatori) Damiano Tommasi e al giornalista Pierpaolo Romani. A moderare l’incontro, il giornalista Franco Bragagna.

Albertazzi, a margine dell’evento, si è poi soffermato sul suo momento e su quello della squadra: «Il recupero procede bene, dopo l’operazione a Bologna mi sto allenando ormai da un mese all’Isokinetic di Verona, conto di tornare in gruppo al più presto per dare una mano ai miei compagni. Penso che Novara rappresenti una battuta d’arresto che ci può stare, dobbiamo imparare da questa esperienza per crescere. La squadra ha dimostrato il suo valore in queste prime partite, bisogna continuare a pensare che il match che ci aspetta sia sempre il più difficile, quindi adesso la testa è sul Cittadella. Già dal ritiro abbiamo costruito tutti insieme un gruppo forte, affiatato. Il mister ci ha dato concetti di gioco nuovi, insegnandoci tattiche e modi di allenamento particolari, non vedo l’ora di tornare a disposizione”.

(nella foto, da sinistra: Daminano Tommasi, Michelangelo Albertazzi, l’assessore allo Sport del Comune di Legnago Tommaso Casari e i giornalisti Pierpaolo Romani e Franco Bragagna).

Fonte: hellasverona.it