“L’agenda la detta il Coronavirus e nella vicenda Juve nessuno ha scavalcato nessuno. Lavoriamo per far andare d’accordo club e calciatori. L’idea che mi sono fatto è che le considerazioni attuali su tagli a stipendi o meno, chiusura anticipata o meno, giocare d’estate o meno, siano, ad oggi, per l’80% con priorità all’emergenza economica e per il 20% all’emergenza sanitaria. Lo slogan ottimistico del ‘tornerà tutto come prima!’ sarà per il calcio, una triste conclusione" ha dichiarato al Corriere dello Sport, il presidente dell’AIC, Damiano Tommasi.