“Quello che ha detto Spadafora è giusto. Noi dobbiamo stare a quello che dice il Governo in fatto di sanità e alle disposizioni dei protocolli, che devono essere valutato dai medici sportivi. Ma comunque l’ultima parola spetta a chi deve valutare la sanità pubblica.
Noi ci confronteremo ma deciderà il Governo. La volontà e l’idea è quella di proseguire ma a patto che ci siano le condizioni perché noi non giochiamo sulla salute di chi partecipa all’evento sportivo.
Il Governo ha da ascoltare le autorità sanitarie e poi agire. Se facesse solo valutazioni politiche sarebbe un grave errore. Bisogna stare a quello che dicono i medici.. Le nostre posizioni sono chiare e non vogliamo mettere a rischio la popolarità di questo sport. Noi come mondo del calcio dobbiamo stare, doverosamente, alle decisioni del governo senza forzare la mano a nessuno perché pensano alla salute di ognuno di noi. Sentire questi discorsi di libertà… Sono delle stupidate, perché le scelte sono state fatte coordinandosi con tutte le componenti e senza tentennamenti. Noi ci mettiamo a disposizione, facciamo quello che c’è da fare, ovvio che anche noi abbiamo interessi che riguardano la salute di tutti noi ed abbiamo anche interessi economici che abbiamo portato all’attenzione. Ma le decisioni non competono a noi” ha dichiarato il presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, Renzo Ulivieri.