“Con merito, ci siamo conquistati questa finale ma ora arriva il difficile. Le pressioni aumentano, siamo alla vigilia di questa sfida contro una squadra, il Cittadella, che ha fatto un’impresa. Non dobbiamo dare nulla per scontato ma dobbiamo invece dimostrare sul campo di meritare la Serie A. La gara di ritorno di Cittadella ce la ricordiamo tutti, per loro era la partita della vita mentre noi ci siamo presentati con un’altra testa rispetto ad oggi. È un’occasione importante per noi ma lo è molto di più per loro. Saranno 180’ molto difficili – ha dichiarato Aglietti alla vigilia di Cittadella-Hellas Verona – Non voglio fare calcoli, ma penso solo alla gara di domani puntando a prendere il massimo. Da Cittadella a Cittadella? Siamo cambiati soprattutto nella testa. La fiducia era smarrita. Avevo e ho fiducia in questa squadra, altrimenti non avrei accettato. L’affetto dei tifosi? Li ringrazio per il calore che mi hanno trasmesso. Zaccagni? Il recupero di Mattia sta andando meglio del previsto, ma bisogna però capire il minutaggio. Di Gaudio invece l’abbiamo recuperato ed è una freccia importante importante per noi. Di Carmine? Samu adesso sta meglio rispetto a come l’avevo trovato. Bravo lui e la squadra a metterlo nelle condizioni ideali di rendere al meglio. Ma la cosa più importante è che il noi viene sempre prima dell’io”.