La sentenza non mi stupisce e sarà interessante leggerne le motivazioni. Per me non cambia nulla, in quanto non mi ero costituito parte civile dietro consiglio di realtà esterne ed ero perdipiù rimasto senza un difensore la sera prima dell’udienza. Mi sarei aspettato che il comune si costituisse parte civile a tutela della città, ma questo non è accaduto. Io non ho accettato il denaro offertomi come parziale indennizzo da esponenti del tifo napoletano e mi sono trovato solo, senza alcun appoggio o aiuto da parte delle istituzioni cittadine. L’unico aiuto concreto mi è arrivato dal presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, che mi ha fatto organizzare un catering. Quanto al mio stato d’animo, i primi due anni dopo il fattaccio sono stati difficili. Poi sono riuscito a superare lo shock grazie alle poche persone che mi sono rimaste vicine.

Alan Ceruti