Otto denunce e Daspo e chiusura per sette giorni di un’attività commerciale. Lo ha stabilito la Questura di Avellino dopo l’agguato di sabato contro i dirigenti dell’Hellas Verona ed un amico di Toni.

“Prendiamo atto delle decisioni adottate dalla Questura di Avellino in merito al grave atto che ci ha visti coinvolti nel prepartita di sabato scorso, che risultano conformi alle dichiarazioni rese sulle modalità dell’aggressione dal presidente Setti e da Luca Toni – ha dichiarato il direttore operativo, Francesco Barresi, a La Gazzetta dello Sport – Inoltre ringraziamo la Questura per l’impegno profuso in questa prima fase di indagini”.

Il legale dell’Hellas Verona, l’avvocato Stefano Fanini, sta approntando la documentazione necessaria per sporgere querela da parte del club di via Francia.