L’agguato di Avellino? Secondo il comandante dei vigili urbani della provincia irpina, Michele Arvonio, le cose sarebbero andate diversamente rispetto a quanto denunciato dall’ex attaccante della Nazionale, ora dirigente del Verona, in relazione all’episodio consumatosi lungo l’arteria che conduce allo stadio Partenio, dove la vettura con a bordo cinque dirigenti del club veronese è stata accerchiata da un gruppo di teppisti e colpita con calci e pugni, mandando in frantumi un finestrino.

Toni aveva denunciato: “Ci stavamo dirigendo allo stadio, siamo stati accerchiati da diverse persone che hanno cominciare a colpire la vettura con calci e pugni, mandando in frantumi il finestrino. Abbiamo avuto molta paura ma ci siamo sentiti protetti perché c’erano due vigili. Credevamo che intervenissero, erano a venti metri ma non hanno fatto nulla – riporta sportfair.it – Versione smentita dal Comandante Arvonio: “Non è vero quanto asserito dal signor Toni le cui affermazioni saranno oggetto di valutazione per verificare la veridicità di quanto sostenuto e regolarci di conseguenza”.

Sull’episodio sta indagando personale della Questura di Avellino che ha reperito diversi filmati, alcuni dei quali già posti sul web, che potranno essere utili per individuare i responsabili del gesto e anche per valutare l’operato dei due vigili urbani chiamati in causa da Luca Toni. (ITALPRESS)