“Mi ritengo fortunato ad essere vivo (positivo al Covid-19, ndr). È stato un brutto momento ma ora sto recuperando. E cerco sempre di prendere il lato positivo: ora vedo le cose con una luce diversa, ho risistemato le mie priorità che metterò in atto una volta tornato alla vita normale. Se bisognava sospendere prima il campionato? Sì. Il calcio andava assolutamente sospeso, anche prima. Penso ad Atalanta-Valencia di Champions che è stato un inaccettabile focolaio oppure a partite come Samp-Verona o Sassuolo-Brescia che sono state a mio avviso forzate, anche se a porte chiuse. Si vedeva a occhio nudo che molti giocatori non erano in partita, avevano altri pensieri per la testa. Come immagino la ripartenza? Molto lenta. I giocatori prima di giocare devono tornare ad allenarsi regolarmente, praticamente come se fossero nuovamente al ritiro estivo: questo porterà via tempo. Ci sarà un rischio serio di infortuni; la prima volta probabilmente si giocherà in piena estate. Poi credo che il calciomercato sarà spostato ed allungato; il calendario della prossima stagione slitterà. Parliamo di cambiamenti radicali, senza precedenti. Senza tener conto dell’aspetto psicologico dei giocatori. Ma sono sicuro che ci adatteremo e torneremo più forti di prima. Il calcio non è dei giocatori o degli operatori di mercato, ma della gente. Mercato con meno risorse? Mi aspetto un calciomercato più povero e svalutazioni importanti dei giocatori tipiche di un post crisi economico-finanziaria. I club necessariamente spenderanno di meno e per risistemare le squadre si ricorrerà allo scambio di giocatori. Da questa crisi ne gioveranno i giocatori di livello senza contratto. Taglio stipendi? I giocatori sono professionisti maturi e responsabili. Sono stato dipinti, soprattutto in Inghilterra, in maniera inaccettabile. Faranno quello che è giusto e rispettoso fare, senza pressioni da parte di persone che sbandierano con troppa facilità onestà e decoro. Borini? Fabio è contentissimo di aver scelto Verona. È stata una scelta ponderata e basata sull’aspetto tecnico che sta venendo premiata dai risultati, di club ed individuali. Il futuro? Ha il contratto a scadenza e valuteremo le offerte con calma. Ricordiamoci che parliamo di un giocatore di ventinove anni appena compiuti, con una grandissima esperienza internazionale, di grande carisma in campo e fuori. Sarà un giocatore fondamentale per qualsiasi club che lo prenderà” ha dichiarato a tmw l’agente di Fabio Borini, Roberto De Fanti.