“Faccio il vice allenatore alla Virtus Vecomp (che comanda il girone C della serie D), la terza squadra della città. È la carriera che intendo fare e ci pensavo da qualche anno, già prima di tornare in Italia a vivere. Ho frequentato il corso Uefa B, vorrei arrivare al corso più importante. In squadra con noi c’è il cugino di Kean, Ngo, è un ‘99 che promette bene. Giochiamo la domenica e quindi non sempre posso seguire allo stadio il Verona – ha dichiarato Adailton a La Gazzetta dello Sport – I tifosi dell’Hellas Verona saranno sempre nel mio cuore e un giorno spero di dare loro le soddisfazioni che mi hanno dato quando giocavo. Il mio entusiasmo è sempre lo stesso. L’impatto con la categoria è stato difficile, i problemi ci sono, il calendario è stato complicato. A volte manca un gioco, finora la squadra di Pecchia ha vinto soltanto con il Benevento però anche quello è stato un successo importante. Penso che si potrà lottare fino alla fine per la salvezza. Spero nel recupero di Bessa, il giocatore che più può lasciare il segno in questa squadra. Che oggi è meno forte del Chievo, più solido, come si è visto con il Napoli: più esperto con maggiore qualità e un grande Castro”.