Ci si aspettava ben altro Verona ieri al Bentegodi contro il Padova. Grosso in primis. Ma è giusto anche ricordare che la squadra in buona parte è nuova, serve quindi tempo e pazienza per amalgamare il nuovo gruppo. Le qualità alla rosa gialloblù non mancano anche se ieri si sono viste solo a tratti. All’esordio in campionato, l’allenatore gialloblù ha schierato ben 9/11 nuovi dal 1′. Solo Caracciolo e Matos infatti erano i reduci dalla pessima stagione passata. Se contro la Juve Stabia, alla prima stagionale in coppa Italia sia pur contro un avversario modesto, si era visto gioco abbinato a qualità, già a Catania tutto questo era venuto meno e ieri, tolti alcuni sprazzi ed il forcing finale, l’Hellas Verona non ha mostrato il potenziale a disposizione contro un buon Padova. Il compito più difficile spetta ora a Fabio Grosso, chiamato a registrare una squadra che in questo campionato deve e può recitare una parte da protagonista.