È già passato un anno. Lo scenario per l’ultima di Luca Toni non poteva essere dei migliori. Stadio Bentegodi, l’avversario è la Juventus, una giornata storica per il campione del mondo 2006. L’ex bomber e capitano dell’Hellas Verona, all’85’ viene sostituito e dà così l’addio al calcio giocato dopo 659 presenze e 306 gol con squadre di club, più 47 presenze e 16 reti con la maglia della Nazionale italiana. Con la maglia dell’Hellas Verona, 95 presenze e 48 reti in tre splendidi anni. Toni in gialloblù è il miglior marcatore di sempre in una singola stagione, superando così il record di Bui e Penzo fermi a 15, con 20 reti nella stagione 2013/14. Il 14 dicembre e 2014 a Udine raggiunge quota 300 reti complessive da professionista nella sua partita n.300 in Serie A. Il 26 aprile 2015, con la doppietta al Sassuolo, è diventato il miglior realizzatore di tutti i tempi dell’Hellas Verona in Serie A. In gialloblù, nella stagione 2015/16 diventa il primo giocatore scaligero a vincere il titolo di capocannoniere (22 reti) nonché il più anziano a riuscire in questa impresa in Serie A, strappando il primato a Hubner. Ciliegina sulla torta: Luca Toni diventa il primo italiano a vincere la classifica cannoniere con due club diversi, secondo giocatore in assoluto solo dopo Ibrahimovic. Numeri da capogiro, numeri da Luca Toni! Grazie di tutto, Campione!!!