In Serie A non aveva mai segnato. Ma in gialloblù, alla prima contro l’Udinese, si è subito sbloccato. Il suo guizzo dentro l’area, sotto la Curva Sud, ha permesso alla squadra di Juric di conquistare la prima vittoria sul campo. Le prestazioni poi con Parma e Genoa non sono state certo esaltanti, ma a Torino, contro il suo passato, ha deciso in 5’ dal suo ingresso in campo il vantaggio all’Allianz Stadium, coronando al meglio un’azione corale e l’ottimo assist di Zaccagni. Peccato poi che proprio in occasione del gol, il secondo in 207’ in cui è stato impiegato, è stato costretto ad issare subito bandiera bianca per l’ennesimo infortunio muscolare che ne ha costellato, in negativo, la carriera di Andrea Favilli. L’attuale, ed unico, cannoniere della squadra gialloblù. Nella speranza di poterlo recuperare quantoprima, Juric è consapevole che Kalinic, impiegato “a sorpresa” dal 1’ ieri sera contro la Juventus, pur non essendo ancora al meglio della condizione, ha tutto per essere protagonista in questo campionato. Senza dimenticare poi Di Carmine, il bomber dell’anno scorso, ancora purtroppo fermo ai box ma voglioso (si spera col Benevento, ndr) di dar man forte ai compagni di reparto. Tutti uniti per un unico e solo obiettivo: il bene del Verona.